Secondo quanto riferito, Apple sta intraprendendo una massiccia iniziativa di formazione interna per colmare il divario tra il suo attuale assistente vocale e il panorama in rapida evoluzione dell’intelligenza artificiale generativa. Secondo un rapporto di The Information, il gigante della tecnologia prevede di inviare dozzine di ingegneri Siri a un bootcamp di codifica AI di più settimane.
Questa mossa segnala uno sforzo ad alto rischio per modernizzare Siri, che ha faticato a tenere il passo con concorrenti IA più avanzati come ChatGPT di OpenAI o Gemini di Google.
### Un cambiamento strategico nel focus dell’ingegneria
La portata di questo sforzo di riqualificazione è significativa. Il piano segnalato prevede la partecipazione al bootcamp di un sottoinsieme di meno di 200 ingegneri. Per garantire che lo sviluppo non si interrompa durante questa transizione, Apple mantiene un approccio a team diviso:
- Sviluppo principale: circa 60 membri del team Siri rimarranno concentrati sulle operazioni attuali.
- Valutazione delle prestazioni: Altri 60 ingegneri avranno il compito di valutare le prestazioni attuali di Siri.
- Il gruppo Bootcamp: il resto degli ingegneri sarà sottoposto a una formazione intensiva per integrare le moderne pratiche di codifica IA nel loro flusso di lavoro.
Questa riorganizzazione evidenzia una tendenza più ampia all’interno di Apple: la riallocazione delle risorse verso l’intelligenza artificiale. Il rapporto rileva che alcune divisioni Apple stanno ora dedicando porzioni significative dei loro budget a strumenti come Claude Code, indicando che l’intelligenza artificiale non è più solo un progetto di nicchia ma una priorità fondamentale di bilancio.
Perché è importante: la corsa per correggere Siri
Per anni Siri è stata pioniera nell’assistenza vocale, ma recentemente è rimasta indietro. Mentre i concorrenti si sono spostati verso modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) in grado di gestire ragionamenti complessi e conversazioni naturali, Siri è rimasta in gran parte orientata al compito e spesso lotta con il contesto.
La strategia di Apple ha dovuto affrontare diversi ostacoli:
1. Tempistiche ritardate: Originariamente, Apple mirava a lanciare Siri più sofisticato e basato sull’intelligenza artificiale come parte della sua iniziativa “Apple Intelligence” nel 2025.
2. Controllo di qualità: da allora i dirigenti hanno spinto il lancio di una versione veramente avanzata alla primavera del 2026, riconoscendo che le iterazioni attuali non sono ancora sufficientemente affidabili per un rilascio pubblico.
3. Cambiamenti alla leadership: I tempi sono particolarmente critici poiché John Giannandrea, ex capo dell’intelligenza artificiale di Apple, lascerà l’azienda questa settimana.
La strada da percorrere
Inviando gli ingegneri ad un bootcamp, Apple sta tentando di “resettare” le sue basi tecniche. Non si tratta solo di aggiungere nuove funzionalità; si tratta di cambiare radicalmente il modo in cui i suoi ingegneri costruiscono il software per garantire che la prossima generazione di Siri sia costruita su un’architettura AI moderna piuttosto che su un codice legacy.
Questa intensa riqualificazione suggerisce che Apple sta dando priorità alla competenza tecnica e alla velocità per colmare il divario crescente tra il suo ecosistema e i suoi rivali orientati all’intelligenza artificiale.
Conclusione
Apple sta riqualificando in modo aggressivo la propria forza lavoro per trasformare Siri da un assistente vocale legacy in un sofisticato agente AI. Questo enorme





















