I licenziamenti nel settore tecnologico aumentano nel 2025: un tracker completo

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L’ondata di licenziamenti del settore tecnologico continuerà nel 2025, con significativi tagli di posti di lavoro segnalati sia nelle principali aziende che nelle startup. A partire da quest’anno, sono stati colpiti oltre 22.000 lavoratori, con oltre 16.000 riduzioni nel solo mese di febbraio. Questa tendenza riflette cambiamenti più ampi nel settore guidati dall’automazione, dall’integrazione dell’intelligenza artificiale e dalla ristrutturazione economica.

L’entità dei tagli

I dati di Layoffs.fyi mostrano che nel 2024 sono stati tagliati più di 150.000 posti di lavoro in 549 aziende. I licenziamenti non si limitano alle startup in difficoltà; Anche i giganti affermati stanno razionalizzando le operazioni. L’ondata di tagli solleva interrogativi sulla stabilità occupazionale a lungo termine nel settore tecnologico, nonostante la continua innovazione.

Ripartizione mensile dei licenziamenti (2025)

Ecco una ripartizione dei licenziamenti per mese, evidenziando la scala crescente dei tagli:

  • Dicembre 2025 : 300 dipendenti licenziati
  • Novembre 2025 : 8.932 dipendenti in cassa integrazione
  • Ottobre 2025 : 18.510 dipendenti in cassa integrazione
  • Settembre 2025 : 4.152 dipendenti in cassa integrazione
  • Agosto 2025 : 6.302 dipendenti in cassa integrazione
  • Luglio 2025 : 16.327 dipendenti in cassa integrazione
  • Giugno 2025 : 1.606 dipendenti in cassa integrazione
  • Maggio 2025 : 10.397 dipendenti in cassa integrazione
  • Aprile 2025 : licenziamento di oltre 24.500 dipendenti
  • Marzo 2025 : 8.834 dipendenti in cassa integrazione
  • Febbraio 2025 : 16.234 dipendenti in cassa integrazione
  • Gennaio 2025 : 2.403 dipendenti licenziati

Notevoli licenziamenti alla fine del 2025

Diverse aziende di alto profilo hanno annunciato riduzioni significative:

  • Zebra Technologies: chiuderà la sua attività di robot mobile autonomo (AMR) dopo l’acquisizione di Fetch Robotics nel 2021. Si prevede che molti dipendenti lasceranno l’azienda entro la fine dell’anno.
  • Amazon: taglio di 84 posti di lavoro a Seattle e Bellevue, con ripercussioni sui ruoli di ingegneria, reclutamento e gestione del prodotto. I dipendenti interessati riceveranno almeno 90 giorni di retribuzione e benefici.
  • Lusha: Licenziamento dell’8% della forza lavoro (circa 24 dipendenti) nell’ambito della ristrutturazione.
  • Tenstorrent: taglio del 7,5% della sua forza lavoro (circa 1.000 dipendenti) spostando l’attenzione dai clienti aziendali ai singoli sviluppatori.
  • Payoneer: Riduzione di circa il 6% della sua forza lavoro globale, circa 30 dipendenti in Israele e all’estero.
  • VSCO: Licenziamento di 24 dipendenti a causa della debole domanda dei consumatori e degli sforzi di espansione infruttuosi.
  • Mobileye: Taglio di 200 posti di lavoro, circa il 4% della forza lavoro globale, con la maggior parte dei tagli in Israele.
  • Inside Inbound Health: Chiusura completa, con oltre 50 milioni di dollari raccolti in precedenza.

Ulteriori riduzioni in più società

Sono stati segnalati ulteriori licenziamenti in varie società:

  • Intel: Tagli continui con 59 posti di lavoro eliminati nella Bay Area.
  • HP: prevede di tagliare da 4.000 a 6.000 posti di lavoro in tutto il mondo entro il 2028.
  • Apple: Taglio delle posizioni di vendita nei settori commerciale, educativo e governativo.
  • Trattore Monarch: può licenziare oltre 100 lavoratori o chiudere completamente.
  • Playtika: ha annunciato l’intenzione di licenziare il 20% della sua forza lavoro, da 700 a 800 dipendenti.
  • Pipe: Licenziati circa 200 dipendenti, circa la metà della sua forza lavoro.
  • Trama: Prevede di tagliare circa il 10% della propria forza lavoro (circa 2.000 dipendenti).
  • Deepwatch: Licenziati tra i 60 e gli 80 dipendenti, citando l’intelligenza artificiale come fattore.
  • Axonius: Taglio di circa il 10% del suo personale, circa 100 dei suoi 900 lavoratori.
  • MyBambu: Chiusura delle operazioni locali, licenziamento di tutti i 141 dipendenti.
  • Oracle: Taglio di posti di lavoro a Seattle e San Francisco.
  • Salesforce: riduzione dei posti di lavoro presso la sede centrale di San Francisco.

Tendenze in corso nei mesi di agosto e settembre 2025

I tagli continuarono durante l’estate e l’autunno:

  • Cisco: Eliminazione di 221 posizioni a Milpitas e San Francisco.
  • Ristorante365: Licenziamento di circa 100 dipendenti a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi di crescita.
  • F5: Taglio di 106 posizioni a Washington.
  • Peloton: Taglio del 6% della sua forza lavoro.
  • Kaltura: Taglio del 10% della forza lavoro per ridurre le spese operative.
  • Yotpo: Licenziamento di circa 200 dipendenti, chiusura delle operazioni di email marketing e SMS marketing.
  • Just Eat: Eliminazione di circa 450 posti di lavoro.
  • Fiverr: Taglio di circa 250 posti di lavoro come parte di una ristrutturazione incentrata sull’intelligenza artificiale.
  • ZipRecruiter: chiude il centro di sviluppo di Tel Aviv, tagliando circa 80 posti di lavoro.
  • GupShup: Licenziamento di almeno 100 dipendenti.
  • xAI: Taglio di circa un terzo del team di annotazione dei dati.
  • Rivian: Licenziamento di circa 200 lavoratori a causa delle modifiche al credito d’imposta sui veicoli elettrici.

Conclusione

I continui licenziamenti nel settore tecnologico nel 2025 sottolineano un periodo di significativa ristrutturazione guidata dalle pressioni economiche e dalla rapida adozione dell’automazione e dell’intelligenza artificiale. Questi tagli hanno un impatto non solo sulle persone direttamente colpite, ma sollevano anche preoccupazioni sul futuro del lavoro nel settore. La tendenza in corso richiede attenzione all’adattamento della forza lavoro e alle implicazioni più ampie per l’innovazione.

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