I nuovi display Lenovo: promemoria sanitari basati sull’intelligenza artificiale e schermi arrotolabili

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Lenovo ha presentato due interessanti concept di display al CES 2024: un monitor basato sull’intelligenza artificiale che giudica il tuo benessere e un laptop con schermo arrotolabile che si espande su richiesta. Entrambi i prototipi segnalano uno spostamento verso esperienze informatiche più proattive e adattabili, sebbene il loro futuro rimanga incerto.

Monitor AI: il tuo schermo sa quando sei stanco

Il concetto di display personalizzato basato sull’intelligenza artificiale utilizza una fotocamera integrata per monitorare la postura, la frequenza delle palpebre e la frequenza degli sbadigli. Se rileva abitudini malsane, come curvarsi o fissare a lungo lo schermo, ti ricorda educatamente (ma con fermezza) di fare una pausa.

Il sistema offre consigli come “Presta attenzione alla postura per proteggere la salute della colonna vertebrale” o “Sembri un po’ affaticato. Perché non chiudi gli occhi per 20 secondi?” Oltre al semplice fastidio, il monitor regola dinamicamente la luce blu e la luminosità per ridurre l’affaticamento degli occhi.

Ciò è importante perché la cultura del lavoro moderna spesso dà priorità ai risultati rispetto al benessere. Il display AI non è solo un gadget; è un potenziale intervento contro il burnout e le lesioni da sforzo ripetitivo.

Laptop arrotolabile: più schermo quando ne hai bisogno

Lenovo ha anche presentato il ThinkPad Rollable XD Concept, un laptop con uno schermo ad espansione verticale. Il display da 13,3 pollici può estendersi fino a quasi 16 pollici, aggiungendo circa il 50% in più di spazio sullo schermo. Una volta terminato, si ritrae per una portabilità compatta.

Il dispositivo si basa sulla tecnologia arrotolabile esistente di Lenovo (come ThinkBook Plus Gen 6 e X1 Fold). La cover posteriore presenta anche un touchscreen secondario parziale che utilizza Gorilla Glass Victus 2, che visualizza widget come il calendario o il livello della batteria.

Questo concetto risponde a un’esigenza comune degli utenti: il desiderio di schermi più grandi in fattori di forma più piccoli. È un passo avanti rispetto alle attuali soluzioni pieghevoli, che spesso compromettono la durata o l’usabilità.

Resta da vedere se questi concetti diventeranno mai prodotti di consumo. Tuttavia, puntano verso un futuro in cui i dispositivi si adatteranno a noi, e non il contrario.

Entrambi i prototipi evidenziano la volontà di Lenovo di sperimentare fattori di forma non convenzionali e integrazione dell’intelligenza artificiale. Sebbene la disponibilità non sia chiara, dimostrano la visione dell’azienda per esperienze informatiche più personalizzate e adattabili.

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