Google sta lavorando a un nuovo sistema di riconoscimento facciale, chiamato internamente “Progetto Toscana”, con l’obiettivo di portare prestazioni a livello di Apple Face ID sui telefoni Pixel. Secondo un rapporto esclusivo dell’Autorità Android, la tecnologia è attualmente in fase di test, con prototipi utilizzati dai dipendenti di Google a Mountain View, in California.
Prestazioni e affidabilità
I primi test mostrano che Project Toscana eguaglia la velocità del Face ID di Apple e, soprattutto, funziona in modo affidabile anche in condizioni di scarsa illuminazione. Si tratta di un significativo passo avanti per Google, che storicamente ha faticato a fornire un riconoscimento facciale coerente sui suoi dispositivi Pixel.
I tentativi precedenti includevano i sensori radar e IR di Pixel 4, successivamente interrotti, e soluzioni più recenti basate su fotocamera che sono migliorate con l’apprendimento automatico ma hanno comunque vacillato nell’oscurità. Pixel 8 ha introdotto lo sblocco facciale per pagamenti e app sicure, ma rimane imperfetto in scenari di scarsa illuminazione.
Strategia a lungo termine e dispositivi del futuro
Questo sviluppo è in linea con i rapporti precedenti che indicavano l’esplorazione da parte di Google della tecnologia a infrarossi (IR) per i futuri modelli Pixel, forse già a partire dal Pixel 11. L’esatta implementazione dell’hardware, se Toscana richiederà un ritaglio del display o rimarrà compatibile con le fotocamere perforatrici esistenti, rimane non confermata.
Il tempismo è notevole, dato il recente lancio del Pixel 10a, che mantiene il processore Tensor G4 e le funzionalità AI dell’ammiraglia Pixel 10. Sebbene gli aggiornamenti hardware fossero incrementali, i miglioramenti biometrici erano assenti.
Implicazioni per l’ecosistema Android
Project Toscana suggerisce che Google sia seriamente intenzionato a creare un concorrente diretto per Face ID. In caso di successo, ciò potrebbe elevare la sicurezza biometrica di Android per corrispondere agli standard iOS, diventando potenzialmente un elemento chiave di differenziazione per la linea Pixel. Il fatto che Google sembri impegnato in questa funzionalità dopo molteplici tentativi suggerisce che potrebbe finalmente avere una soluzione che intende mantenere a lungo termine.
La tenacia di Google nel perfezionare il riconoscimento facciale indica una strategia più ampia: proteggere il proprio ecosistema hardware con l’autenticazione biometrica migliore della categoria. Questa mossa potrebbe avere un impatto sulla fiducia degli utenti e potenzialmente stabilire nuovi parametri di riferimento del settore per i dispositivi Android.





















