La competizione tra Gemini di Google e ChatGPT di OpenAI si sta intensificando, ma invece di combattere per il codice o la velocità, ora stanno lottando per diventare il tuo personal AI shopper. Entrambe le società stanno lanciando nuove funzionalità progettate per integrare lo shopping direttamente nelle loro esperienze di chatbot, trasformando le conversazioni casuali in acquisti istantanei.
Integrazione dello shopping diretto di Google Gemini
Google ha collaborato con Gap Inc. per consentire a Gemini di acquistare direttamente abbigliamento da Gap, Old Navy, Banana Republic e Athleta. Se chiedi a Gemini suggerimenti per gli acquisti, ora può mostrarti i prodotti di questi marchi all’interno della finestra della chat, permettendoti di acquistare senza lasciare l’interfaccia. Questo è alimentato dall’Universal Commerce Protocol (UCP) di Google, un sistema progettato per standardizzare gli acquisti basati sull’intelligenza artificiale tra i rivenditori. I clienti effettueranno il pagamento utilizzando Google Pay e Gap si occuperà dell’adempimento.
Questa mossa fa parte di una tendenza più ampia: i rivenditori stanno esplorando l’intelligenza artificiale come un nuovo canale di scoperta, aggirando i motori di ricerca tradizionali. Integrazioni simili esistono già con Walmart e Target, suggerendo una spinta crescente verso il commercio assistito dall’intelligenza artificiale.
L’abbandono di OpenAI dal pagamento integrato
È interessante notare che OpenAI sta adottando un approccio leggermente diverso. Dopo aver lanciato una funzionalità di pagamento integrata in ChatGPT all’inizio di quest’anno, l’azienda si è ritirata silenziosamente da essa. Secondo quanto riferito da un dirigente di Walmart a Wired, le vendite tramite il checkout diretto di ChatGPT sono state “deludenti”. OpenAI si sta ora spostando verso la possibilità per i rivenditori di lanciare le proprie “app” all’interno di ChatGPT, piuttosto che gestire direttamente le transazioni.
Ciò suggerisce che, sebbene i consumatori possano essere aperti alla scoperta di prodotti basati sull’intelligenza artificiale, l’effettiva esperienza di pagamento necessita ancora di miglioramenti. OpenAI si sta invece concentrando sul miglioramento del modo in cui i prodotti vengono visualizzati in ChatGPT, inclusi strumenti di confronto visivo per prezzo, recensioni e funzionalità.
Presentazione del prodotto migliorata
OpenAI ha migliorato la velocità, la pertinenza e la copertura del prodotto di ChatGPT per fornire informazioni più aggiornate. Il chatbot ora consente confronti affiancati di prodotti, rendendo più semplice per gli utenti valutare le opzioni. Questi aggiornamenti sono disponibili per tutti gli utenti ChatGPT, compresi quelli con abbonamenti gratuiti, Plus e Pro.
Il punto fondamentale: lo shopping basato sull’intelligenza artificiale si sta evolvendo rapidamente. Sebbene le integrazioni di acquisto diretto possano incontrare ostacoli, il potenziale dell’intelligenza artificiale di influenzare la scoperta e il confronto dei prodotti rimane significativo. I rivenditori scommettono che i consumatori prima o poi adotteranno questi strumenti, ma il settore sta ancora cercando di individuare l’esperienza utente ottimale.





















